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<title>IPO</title>
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<description>International Peace Observatory</description>
<pubDate>Sun, 28 Jul 2013 20:54:10 GMT</pubDate>

<item><title>IPO  si solidarizza contro le detenzioni di contadini in Catatumbo</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>L’Osservatorio Internazionale di Pace – <span class="caps">IPO</span>, fa conoscere all’opinione pubblica nazionale e internazionale, la sua profonda indignazione per le detenzioni di massa che hanno colpito la comunità contadina del Catatumbo, Colombia, quando il 6 e 7 febbraio 2010, nei comuni di Teorama e Convencion, agenti della Forza Pubblica, hanno catturato dodici abitanti della regione.</p>

	<p>Le persone detenute sono Diosmel Galvis Vergel, Roimar Carrascal, José de Dios Benítez, Edilson Márquez, Gabriel Quientero ispettore di polizia, Aleida Angarita ex presidente della giunta di azione comunale della comunità di San Pablo, Jesus Antonio Quintero Salazar, José Alberto Quintero Salazar, Olinto Salazar Pabón, Diorgen Acosta, Héctor Saúl Carrascal, Neyder Carrascal.  Tutti sono riconosciuti dalla comunità come lavoratori della regione e sono stati accusati di ribellione, terrorismo e concerto per delinquere aggravato.</p>

	<p>Secondo informazioni date dalla comunità, gli agenti del governo che appartenevano alla Fiscalia, C.T.I., Dijin e il Esercito Nazionale, erano accompagnati da due presunti informatori, ex integranti della guerriglia, che hanno segnalato i leader della comunità accusandoli di essere ausiliatori della guerriglia.  Purtroppo in Colombia questo tipo di procedura, che si conosce come falsi positivi giudiziari, è una strategia spesso utilizzata per silenziare chi lavora per la giustizia e per generare paura e incertezza nelle regioni, dove l’abbandono statale è una costante di tutti giorni.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/portada/ipo-si-solidarizza-cotro-le-detenzioni-di-contadini-nel-catatumbo">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/portada/ipo-si-solidarizza-cotro-le-detenzioni-di-contadini-nel-catatumbo</link>
<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 16:20:18 GMT</pubDate>
<dc:creator>Eric</dc:creator>
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<item><title>DETENZIONI DI MASSA E INCERTEZZA NEL CATATUMBO – COLOMBIA</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>L’ Associazione Contadina del Catatumbo <span class="caps">ASCAMCAT</span>, fa conoscere alla comunità nazionale e internazionale che il giorno 6 di febbraio, tra le ore 10 e le 13, un comando speciale dell’esercito nazionale colombiano che fa parte della Brigata 30, ha realizzato un operativo nella zona rurale del comune de Teorema, Convencion e nella zona urbana del comune del Tarra, dove hanno catturato circa 16 contadini e contadine della comunità tutti soci della nostra Associazione. </p>

	<p>I testimoni della comunità hanno detto che sono stati portati fuori delle loro case, ammanettati e dopo portati via in elicotteri, fino adesso non si sa quale sia la loro ubicazione e neanche delle condizione delle persone detenute.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/IPO/detenzioni-di-massa-e-angoscia-nel-catatumbo--colombia">Weiterlesen</a>
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<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 20:55:52 GMT</pubDate>
<dc:creator>Eric</dc:creator>
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<item><title>Il conflitto colombiano esiste e si puó risolvere solo con il negoziato politico</title>
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<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>di <strong>Carlos A. Lozano Guillen</strong></p>

	<p>da <strong>Taller</strong>, n. 22 aprile-giugno 2009</p>

	<p>Venticinque anni fa, il 28 marzo 1984, venne firmato l&#8217;accordo de La Uribe tra il governo di Belisario Betancur Cuartas e la segreteria delle <span class="caps">FARC</span>, che contemplava un cessate il fuoco bilaterale, inoltre l&#8217;impegno governativo di avanzare in dialoghi alla ricerca di riforme politiche, sociali de economiche, che ponessero fine al lungo confronto armato. Inoltre l&#8217;accordo annunció la creazione di un movimento politico di unitá della sinistra, nel quale poterono agire dirigenti e combattenti delle <span class="caps">FARC</span>-EP per ottenere accordi di pace stabili e sostenibili. L&#8217;accordo de La Uribe fu uno degli avvenimenti  piú importanti nel ventesimo secolo nella ricerca di una soluzione politica negoziata del conflitto colombiano.<br />
Fu il primo tentativo di stabilire dialoghi di pace da parte del governo con la guerriglia colombiana principale, nella ricerca della soluzione politica negoziata del conflitto interno.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/article/il-conflitto-colombiano-esiste-e-si-puo-risolvere-solo-con-il-negoziato-politico">Weiterlesen</a>
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<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 20:28:26 GMT</pubDate>
<dc:creator>Eric</dc:creator>
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<item><title>Per la vita e la dignitá nel campo costruiamo la sovranitá alimentar</title>
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<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>Relazione introduttiva al X Congresso nazionale di <span class="caps">FENSUAGRO</span>   ( Federazione  Nazionale Sindacato Unitario Agropecuario) <br />
Bogotá 3,4,5 e 6 dicembre 2009</p>

	<p>Per la vita e la dignitá nel campo<br />
costruiamo la sovranitá alimentare</p>

	<p>Stiamo vivendo momenti politici della vita nazionale molto difficili, avversi alla classe contadini, ai lavoratori e in generale al popolo colombiano. Le politiche neoliberali applicate dal rgime imperante si accellerano favorendo i settori dell&#8217;oligarchia finanziaria, mafiosa, latifondista, guerrafondaia che utilizzano il potere e raccolgono i frutti di anni di violenza contro i settori popolari.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/article/per-la-vita-e-la-dignita-nel-campo-costruiamo-la-sovranita-alimentar">Weiterlesen</a>
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<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 15:57:15 GMT</pubDate>
<dc:creator>Eric</dc:creator>
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</item>
<item><title>*UN REGIME DA RIPUDIARE*</title>
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<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>Secondo la federazione internazionale dei diritti umani “la politica si sicurezza democratica, sviluppata dal governo nazionale, si oppone ai principi de agli standard intenazionali di diritti umani, sottomettendoli alle necessitá militari, vulnerando il principio di distinzione con il coinvolgimento della popolazione civile nel conflitto armato, attraverso la partecipazione in lavori di intelligenza militare, apparati militari, programmi di soldati contadini e reti di informanti”.</p>

	<p>Tra giugno 2002 e giugno 2006, 20000 persone furono assasinate o scomparse. Di queste vittime piú di 11000 morirono fouri da combattimenti. Tra questi si contano 52 difensori dei diritti umani.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/article/un-regime-da-ripudiare">Weiterlesen</a>
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<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:32:54 GMT</pubDate>
<dc:creator>Eric</dc:creator>
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</item>
<item><title>IL  SERVO  DELL’ IMPERO</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>di <strong>Carlos A. Lozano Guillen</strong></p>

	<p>I grandi mezzi di comunicazione, abituati a manipulare l’opinione pubblica, nel loro lavoro come apparato ideologico dello Stato dominante al servizio del grande capitale, si inventarono che il Presidente Chavez minacció di guerra i colombiani.<br />
É il sofisma di distruzione, utilizzato dal gobernó di Uribe Velez, come una cortina di fumo, precisamentequando si trova messo alle strette dallo scandalo Agro Ingreso Seguro, uno dei peggiori atti di corruzzione dell’ uribismo, perché repartí denaro in quantitá ai suoi Amicis latifondisti, ricchi impresari, paramilitari  e narcotrafficanti.<br />
Niente di piú opportuno per Uribe Velez che dichiararsi minacciato dal Presidente Chavez, appellandosi con il favore della grande stampa allo sciovinismo, al nazionalismo radicale e a ridicoli canti alla bandiera, propri di regimi fascisti in procinto di diventarlo. E dietro rimane il resto, la zavorra che si trasmina, tutta l’oligarchia e alcuni timorosi dell’ opposizione che serrano le file per difendere Uribe, con la motivazione che l’ attacco esterno ci deve unire.<br />
Nella realtá il Presidente Hugo Chavez ha avvertito il Presidente Obama, dichiarando lo stato di guerra di fronte alla próxima presenza di militari <span class="caps">USA</span> in territorio colombiano, i quali non vengono per costruire scuole come si diceva in passato.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/article/il-servo-dell-impero">Weiterlesen</a>
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<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 21:26:33 GMT</pubDate>
<dc:creator>Eric</dc:creator>
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</item>
<item><title>CUT :  23 anni resistendo, proponendo e costruendo</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>Ventitre anni fa, come frutto di accordi tra le organización sindacali dei laboratorio della Confederacion Sindical de Trabajodores de Colombia ( <span class="caps">CSTC</span>), sindacati che si staccarono da altre confederación e il sindicalismo indipendente, che capirono l’importanza dell’unitá  per affrontare gli abusi del capitale e costruire le basi di una societá democratica, nacque la Central Unitaria de Trabajadores ( <span class="caps">CUT</span> ).</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/article/cut-23-anni-resistendo-proponendo-e-costruendo">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/article/cut-23-anni-resistendo-proponendo-e-costruendo</link>
<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 21:20:56 GMT</pubDate>
<dc:creator>Eric</dc:creator>
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</item>
<item><title>Video di IPO </title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>Qui potete incontrare alcuni video prodotti da Ipo Comunicazione durante differenti accompagnamenti.</p>

	<p>http://www.archive.org/details/PorqueDefiendoElCatatumbo</p>

	<p>http://www.archive.org/details/Dolores-Tolima</p>

	<p>http://www.archive.org/details/ProyectoBufalosAcvc</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/multimedia/video-di-ipo">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/multimedia/video-di-ipo</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 19:34:15 GMT</pubDate>
<dc:creator>cecilia</dc:creator>
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</item>
<item><title>Ai solidali con la ACVC: grazie per aiutarci a resistere</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>Andres Gil Gutièrrez</p>

	<p>Mi corrisponde quella che per me è la più grande dignità di cui sia stato incaricato, e quella di esprimervi oggi, in nome dei compagni e compagne della direzione dell&#8217;<span class="caps">ACVC</span>, come pure in nome di coloro che abbiamo sofferto e sopportato sulla nostra pelle la persecuzione giudiziaria contro la nostra organizzazione, il nostro profondo e radicato ringraziamento a voi compagni e compagne, che con il vostro accompagnamento e iniziative permanenti di appoggio alla resistenza contadina che porta avanti la <span class="caps">ACVC</span>, avete piantato una grande referenza di solidarietà, di fronte ai muri di silenzio che tenta di porci il regime oscuro e fascista che oggi porta avanti il destino della nostra Colombia.</p>

</div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/IPO/ai-solidali-con-la-acvc-grazie-per-aiutarci-a-resistere">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/IPO/ai-solidali-con-la-acvc-grazie-per-aiutarci-a-resistere</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 12:51:26 GMT</pubDate>
<dc:creator>cecilia</dc:creator>
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</item>
<item><title>Resistendo le Basi degli Stati Uniti: Contesto Colombia</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>Di Eric Schwartz &#8211; <span class="caps">IPO</span></p>

	<p><img src="http://www.peaceobservatory.org/images/2802t.jpg"  />La bomba statunitense che assessinò Davis Sanes nel 1999 non cadde durante un bombardamento in Iraq o Sudan. Sanes fu assassinato mentre lavorava  nel suo paese natale, nella piccola isola di Vieques, che è parte della colonia statunitense Puerto Rico. Da più di 50 anni, la Armata degli Stati Uniti utilizzava due terzi delle isole Vieques come campi da tiro o per manovre militari, causando così, problemi cronici di salute tra i suoi abitanti e danni ambientali. La morte di David Sanes scatenò un movimento di massa di disobbedienza civile per esigere la chiusura dei cambi di tiro. Pescatori locali entrarono nel campo da tiro attraverso il mare, allo stesso tempo centinaia di residenti dell&#8217;isola e simpatizzanti tagliarono i recinti militari per occuparlo, obbligando la Armata a sospendere i bombardamenti. </p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/IPO/resistendo-le-basi-degli-stati-uniti-contesto-colombia">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/IPO/resistendo-le-basi-degli-stati-uniti-contesto-colombia</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 14:44:38 GMT</pubDate>
<dc:creator>cecilia</dc:creator>
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</item>
<item><title>Corso di Formazione per Volontari Internazionali in Danimarca</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p><img src="http://www.peaceobservatory.org/images/1702.jpg" align="left" hspace="10" width="142" height="300" alt="formazione" /></p>

	<p><span class="caps">IPO</span> Dinamarca sta organizzando un corso di formazione per volontari internazionali<br />
interessati a collaborare in terreno con <span class="caps">IPO</span>, in Colombia.<br />
Un’ esperienza formativa importante per chiunque sia interessato a sperimentarsi e conoscere il mondo del volontariato internazionale attraverso la cooperazione dal basso.</p>

	<p>Il corso di formazione si terrà a Copenhague &#8211; Dinamarca, nel periodo dal:<br />
<br />
 &#8211; 30 <span class="caps">OTTOBRE</span> AL 1 <span class="caps">NOVEMBRE</span> 2009<br />
</p>

	<p>Il corso è gratuito, e vi si accede previa iscrizione alla e-mail: info@peaceobservatory.org  <br />
Compilazione del questionario e selezione.</p>

	<p>Durante la formazione si svolgerà una prima serata colombiana il 30 ottobre e 2 giorni di lavoro (full-time), che tratteranno i temi della contestualizazione del movimento sociale e contadino colombiano, diritti umani, diritto internazionale umanitario ed altri.<br />
Si garantisce vitto e alloggio, le spese di trassporto sono a carico dei partecipanti.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/IPO/corso-di-formazione-per-volontari-internazionali-a-dinamarca">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/IPO/corso-di-formazione-per-volontari-internazionali-a-dinamarca</link>
<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 07:10:47 GMT</pubDate>
<dc:creator>lsd</dc:creator>
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</item>
<item><title> “Abbiamo una missione storica: difendere il nostro territorio”</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p><strong>Di Laura Lorenzi</strong><br />
<strong>International Peace Observatory</strong></p>

	<p><img src="http://www.peaceobservatory.org/images/2692t.jpg" align=/><br />
Nella disputa che esiste in Colombia per la terra, i contadini della regione del Sur de Bolivar, uniti nella Tavola per la vita degna, confermano il proprio compromesso con la difesa del territorio, la sua proprietà e lo sviluppo.<br />
La Tavola per la vita degna, che è stata realizzata nel villaggio di Villanueva, municipio di San Pablo, dal 26 al 28 di giugno, è uno spazio di democrazia partecipativa dove i delegati delle Giunte di Azione Comunale che formano l’Associazione contadina della valle del fiume Cimitarra, si riuniscono periodicamente per concertare il tipo di sviluppo che aspirano per la propria regione: contadini e contadine coscienti dell’importanza di essere interlocutori prioritari nella definizione del futuro delle loro terre e delle loro vite. “Abbiamo una missione storica: difendere il nostro territorio”, così affermano i delegati delle comunità rurali.<br />
Nell’incontro, a cui parteciparono 16 villaggi e distinte organizzazioni nazionali e internazionali che accompagnano i processi organizzativi della regione, sono stati trattati 3 temi: Zona di Riserva Contadina, diritti umani e crisi umanitaria, coltivazioni di uso illecito e sostituzione.</p>

</div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/IPO/abbiamo-una-missione-storica-difendere-il-nostro-territorio">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/IPO/abbiamo-una-missione-storica-difendere-il-nostro-territorio</link>
<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 19:07:31 GMT</pubDate>
<dc:creator>lsd</dc:creator>
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</item>
<item><title>Serata Colombiana a Ponteranica - BG, 29 maggio ore 21, presso il Bopo Via Valbona 6/A</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p><img src="http://www.peaceobservatory.org/images/2502.jpg" width="350" height="118" alt="" /> <br />
Colombia, paese bellisimo bagnato da due oceani, dove le Ande incontrano i Carabi e l’Amazzonia, territorio di più di 90 comunità indigene e ricchissimo di risorse naturali. Ma proprio questa ricchezza è causa di una delle guerre latenti più lunghe e dolorose del continente latinoamericano.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/IPO/serata-colombiana-a-ponteranica-bg">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/IPO/serata-colombiana-a-ponteranica-bg</link>
<pubDate>Sat, 16 May 2009 08:38:27 GMT</pubDate>
<dc:creator>lsd</dc:creator>
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</item>
<item><title>Diritti umani violati, torture, impunità: ecco l'Uribe ricevuto da Berlusconi</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>di Franco Ippolito<br />
membro del Tribunale Permanente dei Popoli<br />
www.ilmanifesto.it</p>

	<p>Il Tpp ha riconosciuto le dirette responsabilità del governo colombiano e delle imprese transnazionali, ricostruendo analiticamente i fatti ed esprimendo valutazioni che nessun governo europeo dovrebbe ignorare.<br />
Dalla sentenza (sul sito www.internazionaleleliobasso.it) emerge la responsabilità del governo colombiano: nell&#8217;avere realizzato leggi incostituzionali in materia di diritto al lavoro e di protezione ambientale, che favoriscono &#8211; in disprezzo delle Dichiarazioni e Convenzioni dell&#8217;Onu &#8211; la violazione sistematica dei diritti umani più elementari (vita, salute, istruzione, ambiente, risorse, autogoverno della popolazione indigena&#8230;)&#8230;</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/article/diritti-umani-violati-torture-impunita-ecco-luribe-ricevuto-da-berlusconi">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/article/diritti-umani-violati-torture-impunita-ecco-luribe-ricevuto-da-berlusconi</link>
<pubDate>Thu, 07 May 2009 12:22:24 GMT</pubDate>
<dc:creator>lsd</dc:creator>
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</item>
<item><title>Il comune sentire di due leader discussi</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>di Guido Piccoli<br />
www.ilmanifesto.it</p>

	<p>Alvaro U. e Silvio B.<br />
Ai più che sostengono la fesseria che la violenza in Colombia derivi dallo scontro tra «democrazia e terrorismo» o che dipenda dalla droga, il caloroso invito di Berlusconi a Uribe appare normale. Ai molti che conoscono il marciume del regime colombiano appare invece osceno che Berlusconi individui in Uribe un campione di «governabilità sotto la minaccia del terrorismo» e che per giunta lo proponga in questa veste al prossimo G8.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/article/il-comune-sentire-di-due-leader-discussi">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/article/il-comune-sentire-di-due-leader-discussi</link>
<pubDate>Fri, 01 May 2009 07:06:35 GMT</pubDate>
<dc:creator>lsd</dc:creator>
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</item>
<item><title>L'Italia riceve Uribe, campione di scandali</title>
<description>
<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>di Simone Bruno<br />
www.ilmanifesto.it</p>

	<p>E&#8217; arrivato a Roma il presidente della Colombia Alvaro Uribe, pluri-inquisito e semi-sepolto da casi giudiziari, scandali e vergogne assortite, sia colombiane che internazionali. Ma Palazzo Chigi e la Santa Sede oggi si apprestano a incontrarlo con tutti gli onori Paramilitari, corruzione, omicidi: in pochi peggio di lui Ma pontefice e premier lo incontrano in pompa magna</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/article/litalia-riceve-uribe-campione-di-scandali">Weiterlesen</a>
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<link>http://www.peaceobservatory.org/article/litalia-riceve-uribe-campione-di-scandali</link>
<pubDate>Fri, 01 May 2009 06:57:25 GMT</pubDate>
<dc:creator>lsd</dc:creator>
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<item><title>“MERCANCÍA” reportage sulla lavorazione della coca in Colombia</title>
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<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>Lo Spazio Critico Caña Flecha, l’America Latina da un altro punto di vista, presenta “Mercancía”, reportage sulla lavorazione della coca nella regione del Magdalena Medio, Colombia, seguito da dibattito.<br />
La proiezione sarà venerdì 17 aprile alle ore 21 presso la sede del <span class="caps">PRC</span>, via Borgo Palazzo 84/G.</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/IPO/mercancia-reportage-sulla-lavorazione-della-foglia-di-coca-nella-regione-del-magdalena-medio-colombia">Weiterlesen</a>
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<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 21:04:29 GMT</pubDate>
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<item><title>Il processo contro la ACVC è un caso di persecuzione politica</title>
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<![CDATA[<div dir="ltr">	<p>Intervista a Luis Alfredo Ruiz, avvocato di Humanidad Vigente</p>

	<p>da prensarural.org</p>

	<p>Secondo l&#8217;avvocato  Luis Alfredo Ruiz, il processo che si sta portando avanti contro l&#8217;Associazione Campesina del Valle del Rio Cimitarra (<span class="caps">ACVC</span>) e i suoi leaders contadini nasce da una investigazione della Fiscalia di più di sei anni fa, durante la quale si è vincolato gradualmente alla direzione di questa organizzazione sociale.</p>

	<p>In questo processo furono emessi gli ordini di cattura contro 18 persone,tra le quali, nel settembre 2007, furono detenuti Andrés Gil, Evaristo Mena, Óscar Duque y Mario Martínez, e successivamente Miguel González Huepa y Ramiro Ortega,  accusati di essere collaboratori della guerrilla delle <span class="caps">FARC</span>-EP, del Magdalena Medio tramite l&#8217;Associazione. Tutti loro sono contadini che da molti anni sono leaders de la regione e vittime della persecuzione politica e del paramilitarismo. </p>

	<p>Durante il 2008 fu preclusa la investigazione contro cuattro di loro, rimasero detenuti Andrés Gil y Miguel Gonzáles Huepa. In questo processo vincolano entrambe e continua un&#8217;altra investigazione, da parte della Unità dei Diritti Umani della Fiscalia nella città di Medellin, contro l&#8217;agronomo Miguel Cienfuentes e contro Gilberto Guerra, leader storico dei contadini del Magdalena Medio; contro Luis Carlos Ariza, che fu presidente della <span class="caps">ACVC</span>; e contro altri contadini della regione, che obbligato dall&#8217;Esercito o sedotti dalla conseguire qualche beneficio economico, si fanno passare come reinsertados.</p></div>

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<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 22:22:14 GMT</pubDate>
<dc:creator>cecilia</dc:creator>
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<item><title>Patio Bonito</title>
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<![CDATA[<div dir="ltr">	<p><img src="http://www.peaceobservatory.org/images/1352.jpg" title="foto patio" alt="foto patio" /><br />
29/08/05, Patio Bonito, barrio Kennedy periferia emarginata di Bogota.<br />
300 famiglie di desplazados (profughi) occupano appartamenti abbandonati rivendicando l&#8217; accesso ai diritti fondamentali.<br />
Sono chiamati desplazados, famiglie di scacciati dalle loro terre dal conflitto armato che insanguina la Colombia e costretti a fuggire nelle selve di cemento delle città.<br />
Tutte le persone che appaiono in questo video sono state minacciate di morte; questo è il reportage in presa diretta, fatto in fretta per non essere un epitaffio ma una denuncia ad alta voce&#8230;</p></div>

<a href="http://www.peaceobservatory.org/Video/prova-video">Weiterlesen</a>
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<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 10:58:04 GMT</pubDate>
<dc:creator>lsd</dc:creator>
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